III Workshop fitotecnologie ISPRA – Roma

fitorimedio

III Workshop fitotecnologie ISPRA – Roma

BONIFICA, RECUPERO AMBIENTALE E SVILUPPO DEL TERRITORIO: ESPERIENZE A CONFRONTO SUL FITORIMEDIO.

Questo il tema trattato dal 3°workshop nazionale organizzato dalla Rete italiana sulla gestione e la bonifica dei siti contaminati ad ISPRA il 17-18 marzo a Roma in Via Vitaliano Brancati, 48. La giornata di giovedì sarà dedicata alle fitotecnologie e tra i relatori troveranno posto Floriana Romagnolli di Studio VIS e Laura passatore di IBAF – Consiglio Nazionale delle Ricerche. A due anni di distanza dal secondo Workshop sul fitorimedio il tema ambientale dei siti contaminati è tristemente diventato di grande attualità, basti pensare alle criticità legati all’ILVA di Taranto, alla terra dei fuochi in Campania o al recentissimo fatto della discarica di Bussi in Abruzzo. In questo ambito di emergenze ambientali la scarsa disponibilità di risorse, le difficoltà amministrative legate alla gestione di queste enormi aree nonché la scarsità di fondi pubblici legata alla contingente crisi economica, ha spinto le amministrazioni a valutare l’impiego di nuove tecnologie e di nuovi approcci al fine di garantire, nel modo più sostenibile possibile, recupero o la messa in sicurezza delle aree contaminate. Sulla base di questi fatti l’attenzione degli operatori di settore si è in parte indirizzata a nuovi approcci definiti come gentle remediation options ovvero strategie basate sull’impiego delle piante, più in generale del fitorimedio, per eliminare o immobilizzare la contaminazione nei terreni o nelle acque. L’obiettivo dello  scorso Workshop tenutosi a Terni il 28 e 29 novembre 2013 è stato quello di condividere i passi avanti fatti sull’applicazione del fitorimedio nel nostro Paese con l’intento di individuare dei nuovi orizzonti per la definizione di buone pratiche nell’ottica della sostenibilità delle bonifiche, per poter dare risposte concrete ed efficaci alle necessità di risanamento dei nostri territori. Un ringraziamento va a tutti coloro che hanno collaborato a questa iniziativa e che con il loro impegno operano in questo settore con la prospettiva di trasformare le criticità derivanti dal passato in una nuova occasione di sviluppo per il futuro.