Efficienza depurativa
Gli impianti di fitodepurazione da noi progettati rientrano nei “trattamenti appropriati” descritti dall’ art. 31 comma 2 del D.lg. 152/06 e permettono di scaricare le acque depurate in corpi d’acqua superficiali (fiumi, laghi e mari) o nel suolo nel rispetto dei limiti di legge.
Di seguito, a titolo di esempio, i rendimenti di depurazione (media dei campionamenti mensili 2000 -2003) analizzati dall’ AGAC e ARPA Reggio Emilia nell’impianto VIS realizzato nell’azienda agricola “La Collina” di Codemondo (RE).
|
entrata |
uscita |
D.lg. 152/06 |
u. m. |
rimozione | |
| BOD5 |
730 |
21 |
< 25 |
mg/l |
97% |
| COD |
253 |
40 |
<125 |
mg/l |
99% |
| NH4-N |
97 |
0,1 |
15 |
mg/l |
99% |
| P tot |
19 |
1,7 |
10 |
mg/l |
91% |
Si riporta anche l’abstract del poster presentato nel convegno internazionale organizzato da ARPAT (Agenzia regionale Prevenzione Ambiente Toscana) in collaborazione con Iridra s.r.l. “Fitodepurazione: applicazioni e prospettive”, Volterra 17-19 giugno 2003
F.Romagnolli. P.Burani (2003) “Fitodepurazione: i verticali a sabbia per le piccole comunità non allacciabili alla fognatura pubblica“
