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Risparmio idrico

L’acqua non è una fonte inesauribile, il cambiamento degli stili di vita ha portato a sprechi incalcolabili, all’esaurimento o all’inquinamento delle risorse sotterranee, e a costi collettivi crescenti.

La media italiana per il consumo di acqua potabile è di 250 litri al giorno per persona. Quest’acqua è quasi sempre potabile anche quando non sarebbe necessario come nello sciacquone del water, per lavare la macchina o innaffiare il giardino.

Questi sono alcuni esempi di consumi:

  • da un rubinetto aperto escono 12 litri di acqua al minuto
  • da un rubinetto che perde si possono sprecare dai 30 ai 100 litri di acqua al giorno
  • Per una doccia di 5 minuti occorrono 60 litri
  • Per un bagno 100 litri
  • Per lavarsi i denti 30 litri ogni 5 minuti

Ma è proprio dalle tecnologie, da nuove regole “ecologiche” applicate in primo luogo nel campo dell’edilizia e da comportamenti più consapevoli che si può partire per invertire la tendenza allo spreco.

Esistono apparecchiature molto semplici che consentono di risparmiare fino al 50% sul consumo di acqua fredda e acqua calda:  dimezzare i consumi di acqua consente di risparmiare non solo acqua potabile ma anche il combustibile per riscaldarla con un conseguente risparmio energetico e una diminuzione dell’inquinamento dell’aria e dell’effetto serra.

Queste apparecchiature consentono di risparmiare acqua sfruttando un principio fisico detto “Venturi” e sostituiscono gli erogatori delle docce e i frangigetto dei rubinetti e l’installazione non necessita dell’ intervento dell’idraulico.

L’ investimento per l’acquisto di queste apparecchiature a parità dei benefici ottenuti è tutt’altro che oneroso.

Un altro semplice sistema che permette di dimezzare i consumi di acqua è lo sciacquone del water con il doppio tasto 4 litri e 9 litri da usare a seconde delle esigenze.